L´intenso omaggio ad Alda Merini, il 21 marzo scorso al Dal Verme
Al recital promosso da Navigli Lombardi, gli artisti Milva, Valentina Cortese e Giovanni Nuti hanno reso un magnifico tributo all´amica poetessa, ricordata con calore e affetto dal pubblico in sala.
Grandi emozioni al Teatro Dal Verme per il recitaltributo ‘Una piccola ape furibonda´ dedicato ad Alda Merini, la grande poetessa scomparsa nel novembre scorso.
Un omaggio per il suo compleanno, il 21 marzo, in felice coincidenza con la Giornata Mondiale della Poesia omaggio nato dagli amici e partner artistici della Merini, il musicista Giovanni Nuti, la cantante Milva e l´attrice Valentina Cortese: un´idea subito ‘sposata´ da Navigli Lombardi s.c.a.r.l.,il cui sostegno ha reso possibile la realizzazione dell´evento organizzato da Sagapò Music.

Ha aperto letteralmente le danze Milva, con ‘Sono nata il ventuno a primavera´, componimento autobiografico della Merini incentrato proprio sulla simbolica data. Un´esibizione straordinariamente coinvolgente, salutata con un´ovazione dal pubblico incantato dalla voce e dalle trascinanti movenze della straordinaria cantante.
Quindi, per oltre due ore, una carrellata di poesie fatte di riflessioni profonde, pensieri sparsi, suggestioni oniriche, momenti disperati e risate sdrammatizzanti: un caleidoscopico repertorio della ´´piccola ape furibonda´´, metafora con cui Alda Merini amava ironicamente definirsi. Il tutto proposto in musica da Giovanni Nuti e dalla sua orchestra, che si sono alternati e intrecciati a un´eccezionale Valentina Cortese.
Il musicista, storico partner artistico della poetessa, e l´attrice, autentica icona del teatro e del cinema italiano e internazionale, hanno saputo dare vita e forme alla parola scritta, interpretando in maniera straordinaria i più intensi moti dell´anima della Merini, dagli amori appassionati agli abissi della sofferenza. Ne è nata una rappresentazione suggestiva, capace di commuovere il numeroso e partecipe pubblico, che ha applaudito calorosamente gli artisti in scena.
A salutare l´iniziativa, insieme alle figlie e al fratello della poetessa, anche i rappresentanti delle istituzioni che, con Navigli Lombardi, hanno promosso lo spettacolo: il Comune di Milano, la Provincia di Milano e la Regione Lombardia.
Un omaggio doveroso e particolarmente sentito da Navigli Lombardi, con cui Alda Merini aveva collaborato ancora nell´estate scorsa per lo spettacolo di poesia e musica ‘Rasoi di seta´; una collaborazione che nel 2006 aveva già portato nel Duomo di Milano l´eccezionale rappresentazione del ‘Poema della Croce´, recitato dalla poetessa stessa, accompagnata dalle musiche dell´amico Nuti.