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I Navigli

Cassinetta di Lugagnano

Comune di pianura, di 1.883 abitanti, la cui economia si basa essenzialmente sull’agricoltura. L’assetto attuale risale al 1860, quando vennero unificati i due nuclei di Cassinetta e Lugagnano, fino ad allora autonomi e con vicende storiche differenti. L’aggregato più antico è quello di Lugagnano che, abitata già in epoca romana, deriva probabilmente il toponimo dal latino LUCANIANUS, aggettivo derivato dal nome di persona LUCANIUS.

Dotata di una castello nel corso del Medioevo, fu infeudata a più signori, seguendo le vicende delle nobili famiglie che acquistarono la proprietà del suo maniero. Nel Duecento fece parte dei possedimenti dei Casterno, cui subentrarono i Pietrasanta, che verso la metà del XIV secolo la vendettero al vicino comune di Robecco sul Naviglio. Un secolo più tardi fu concessa dal duca di Milano Filippo Maria Visconti ai Barzi, dai quali passò, verso la metà del Cinquecento, a Giovanni Vasque de Cornaredo, tornando nuovamente ai Barzi nel 1672. Cassinetta, il cui toponimo forse deriva da Cassina Biraga, che si richiama al suo fondatore, Maffiolo Birago, ha avuto, invece, una storia meno movimentata, per essere riuscita a conservare la propria indipendenza.

Piazza Negri, 3 - Cassinetta di Lugagnano (MI)comune.cassinettadilugagnano@pec.regione.lombardia.it02942410102942410210http://www.comune.cassinettadilugagnano.mi.it/