Utente non Registrato

I Navigli

Casarile

Comune di pianura, di 3.844 abitanti, che accanto alle tradizionali attività agricole ha sviluppato il tessuto industriale. Sebbene non si conoscano con precisione le origini di questo borgo è certo che già nel X secolo esisteva un nucleo abitato di una certa rilevanza, probabilmente sviluppatosi attorno ad un castello. Non è chiaro se il toponimo derivi da “Casalium”, termine che compare in un antico documento in riferimento al diritto di costruire case, oppure dall’attività casearia in passato qui molto diffusa. Attraversata nella prima metà del Duecento dall’imperatore Federico II, fu spesso al centro di ripetute contese tra Pavia e Milano: risale al 1267 la prima controversia tra pavesi e milanesi per la sua assegnazione; in tale occasione i casarilesi chiesero di essere annessi al capoluogo lombardo che aveva promesso di esentarli dal pagamento dei tributi.

Sul finire del XV secolo il duca Giangaleazzo Maria Sforza la infeudò ai Birago, che ne conservarono il possesso fino al 1723, quando tornò alla regia camera ducale, che provvide ad assegnarla al marchese Giuseppe Saverio Folch de Cardone, cui poco dopo subentrarono i marchesi Molinari. Ritornata alla regia camera sul finire del Settecento, nel 1859 fu posta nuovamente sotto la giurisdizione milanese e nel 1860 assunse l’attuale assetto territoriale, inglobando varie località minori.

Piazza Comunale, 4 - Casarile (MI)servizisociali@pec.comune.casarile.mi.it0290579310290092021http://www.comune.casarile.mi.it/