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I Navigli

Boffalora Sopra Ticino

Centro di pianura, di 4.258 abitanti, che ha affiancato alle tradizionali attività agricole varie attività industriali e commerciali e una discreta presenza di servizi. Sebbene sia stata accertata la presenza nella zona di un insediamento romano, si ritiene che il nucleo originario del borgo, il cui nome deriva dalla sua particolare esposizione ai venti, risalga al Medioevo e più precisamente all’epoca della realizzazione del Naviglio che, divenuto ben presto un’importante via di comunicazione, contribuì in maniera determinante al suo sviluppo.

La presenza del canale artificiale e del ponte che lo scavalcava la espose però a varie azioni militari: così verso la metà del XIII secolo fu teatro di uno scontro tra l’esercito di Federico II, che tentava di marciare su Milano, passando proprio da qui, e i comuni della Lega lombarda. Terminate le lotte tra i Torriani e i Visconti, passò sotto la signoria di questi ultimi, venendo infeudata al conte Nicolò Spinelli. Sede di una comunità di certosini, ai quali fu concessa in feudo dal 1750 al 1782, durante il periodo risorgimentale fu al centro di più eventi bellici, vista la sua posizione di terra di confine tra il Piemonte e il Lombardo-Veneto: il suo ponte venne distrutto, nel 1859, durante la battaglia di Magenta, che sancì la vittoria dell’esercito franco-piemontese su quello austriaco.

Piazza IV Giugno, 2 - Boffalora sopra Ticino (MI)comune.boffaloraticino@pec.it029723811029755490http://www.boffaloranet.it/

Punti di interesse

  • Chiesa della Madonna della Neve La chiesa si trova sopra la sponda orientale del Naviglio, salendo dal portico, con capitelli simili a quelli della Certosa di Pavia. Conserva all'interno tele
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  • El Barchett El Barchett rappresenta una delle più caratteristiche istituzioni del Milanese. In funzione dalla seconda metà del XVIII secolo el Barchett de Boffalora era un comodo
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  • Villa Calderari La villa è stata donata dai conti Calderari alla Parrocchia nel 1938, la quale ne ha fatto la sede della Scuola Materna e degli Oratori.
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