Utente non Registrato

I Navigli

Trezzano sul Naviglio

Cittadina di pianura, di 19.096 abitanti, che, accanto alle tradizionali attività agricole ha sviluppato il tessuto industriale e incrementato i servizi. Citata per la prima volta come Treciano in un documento dell’anno 839, per alcuni deriva la prima parte del toponimo dall’espressione latina TERTIUM MILIARIUM, ‘terzo cippo miliare’, che ne indicava la distanza dalle mura di Milano, e per altri dal nome TERTIUS con l’aggiunta del suffisso -ANUS, che designa il possesso fondiario; la seconda parte, aggiunta nel 1862, si richiama chiaramente alla sua ubicazione lungo il Naviglio Grande che, fatto realizzare dai Torriani tra il XII e il XIII secolo, ha avuto un ruolo fondamentale nella crescita economica della cittadina. Divisa tra il X e il XII secolo negli abitati di Treciano, Terciago e Loirana, assorbiti col passare del tempo dall’espansione di Treciano, nel 1100 e nel 1200 fece parte delle proprietà del monastero milanese di Sant’Ambrogio.

Passò in seguito tra i possedimenti dei monaci cistercensi e certosini: questi ultimi conservarono i loro beni fino alla fine del Settecento. Anche i Visconti e gli Sforza ebbero proprietà terriere nella zona, la quale, gravemente colpita dalla peste nel XVI secolo, fu infeudata nel 1613 al marchese Lope Ponce de Leòn, cui subentrarono i Landolina, che ne conservarono il possesso fino all’invasione francese del 1796.

Via IV Novembre, 2 - Trezzano sul Naviglio (MI)comune.trezzanosulnaviglio@legalmail.it02484182030248401870http://www.comune.trezzano-sul-naviglio.mi.it/

Punti di interesse

  • Casa Mainardi Nella casa di proprietà della famiglia Mainardi un tempo è esistito un convento di frati Cistercensi. Primi in ordine cronologico rispetto ai Certosini per il
    Leggi di più
  • Casa Tazzini In questo edificio un tempo hanno avuto il loro convento i frati Certosini. Sembra che provenissero da una certosa di Monte Gaudio di Assago, poi
    Leggi di più
  • Chiesa di S. Ambrogio Il nucleo originale va collocato tra i secoli XI e XII quando parte dei possedimenti agricoli della zona erano di pertinenza dei Canonici dell’omonima basilica
    Leggi di più