Utente non Registrato

Scoprire

Cascina Colombina

Bor.2

Originariamente il luogo fu abitato da un gruppo di Celti che lo scelsero come rifugio per preservare tradizioni, lingua e culti. Questa ipotesi trova sostegno in due fatti: il nome del paese, Borgarello, è di origine celtica (da brug = brughiera); inoltre il perimetro irregolare del complesso, legato a un particolare giro di acque (oggi sotterranee e incanalate), era caratteristico degli insediamenti celtici. Nell’Alto Medioevo alla costruzione originaria si sovrappose un monastero cristiano, probabilmente di una piccola comunità di monache dedite alla preghiera e al lavoro dei campi.

Nel Medioevo le esigenze militari di protezione del territorio resero necessarie altre difese oltre a quelle dei canali; si costruì così una struttura fortificata della quale rimangono tracce murarie e soprattutto la torre angolare. In quel periodo il luogo era di proprietà della famiglia Del Majno, imparentata con i Visconti-Sforza, lì insediata dai Duchi per mettere in mani fidate una postazione strategicamente importante. Il complesso infatti probabilmente comunicava con la Certosa e con altri edifici mediante una rete di cunicoli sotterranei. I Del Bove, mercanti e nobili pavesi, subentrarono nella seconda metà del ‘500 e a loro si deve la decorazione pittorica che ingentilisce la torre e lo stemma gentilizio che raffigura una colomba. A metà dell’Ottocento subentrò la famiglia Bono alle cui discendenti si devono i lavori di ristrutturazione edilizia e di ricerca storico-artistica.

via Principale, 19/d - Borgarello