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Castello di Zavattarello

Il castello è impostato su uno zoccolo scarpato e l’accesso è consentito, sul lato nord, da una pusterla preceduta da un ponte levatoio raggiungibile a sua volta tramite una scala esterna.
La pianta del castello è a poligono irregolare, per meglio adattarsi alla morfologia del terreno. La struttura muraria, il cui spessore raggiunge in alcuni punti i 4 metri, è costituita da blocchi squadrati di pietra locale di colore bruno intenso. Nell’angolo sud-orientale è collocata l’imponente torre maestra, che rappresenta l’elemento difensivo più importante di tutta la struttura.
Le facciate dell’intero complesso sono sobrie e imponenti e presentano alcuni particolari architettonici di pregio: una finestra settecentesca, una loggetta ad archi, la cornice del tetto e il portale dell’antico ingresso, impreziosito da un affresco rappresentante un drago avvinghiato ad un albero di mele sul quale è posata un’aquila pronta all’attacco. L’affresco è accompagnato dal motto “Praeda vigil vigilataque poma” ossia “La preda è vigile e i suoi frutti sono custoditi”, quasi a voler distogliere dall’attacco i possibili assalitori. Al centro del castello si apre una grande corte, i cui lastroni della pavimentazione sono di epoca settecentesca.
Il ricetto fortificato era sede di una delle principali scuole di guerra di tutta l’Europa, fondata da Jacopo Dal Verme in quello che poi sarebbe divenuto il cardine dello Stato Vermesco.
Il maniero è interamente visitabile in tutte le sue circa quaranta stanze, i cui restauri sono terminati da pochissimi anni. L’ultimo piano ospita un Museo d’arte contemporanea e tutta la rocca e il giardino possono ospitare matrimoni, cerimonie, convegni, conferenze.

via Carlo Dal Verme, 4 - ZavattarelloDa Aprile a Settembre Sabato, domenica e festivi Dalle 14.30 alle 19.30 (Ultimo giro alle ore 18.30) Mese di Ottobre Domenica Dalle 14.30 alle 17.30 (Ultimo giro alle ore 16.30) 0383 589132