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Oratorio di San Damiano

Il piccolo oratorio di San Damiano è inserito nel complesso architettonico dell’omonima azienda agricola .
L’oratorio è edificato su una sorta di rialzo, con una scala d’accesso di sette gradini in beola, per isolarlo dal passaggio della vicina roggia.
E’ ad aula unica rettangolare, di piccole dimensioni e terminante con un’abside semicircolare in mattoni; oggi è inglobata all’interno di un corpo a due piani addossato alla chiesa. Dalla fascia basamentale partono sottili lesene collegate da una cornice ad archetti pensili binati. L’abside presenta tre monofore centinate, oggi tamponate, di cui quella mediana è stata aperta in tempi recenti.
La struttura portante è costituita da muratura di mattoni e copertura con orditura in legno e manto di coppi. L’interno è diviso in tre campate: quadrata la centrale, rettangolari e assai strette quelle a ovest e a est. La copertura della navata, risalente al settecento, in sostituzione della precedente copertura a tetto ligneo dipinto, è a volte intonacate: una volta a vela sulla campata intermedia e voltine a botte unghiate sulla prima e sulla terza campata; l’arco trionfale ribassato introduce al catino absidale.
La facciata, al cui fianco destro si addossa il fabbricato a corte chiusa della cascina, è a capanna, suddivisa da 4 lesene che in origine erano collegate tra loro dal coronamento ad archetti pensili intrecciati; al centro il portale ad arco, strombato a più ghiere; più sopra un ampio finestrone settecentesco con inferriata che ha sostituito un’apertura centinata. Nella parte alta della facciata un’apertura a croce (tamponata), compresa tra due piccoli oculi, anch’essi tamponati. Il paramento murario è caratterizzato dall’utilizzo di laterizi di grandi dimensioni e da graffiti ad incisioni diagonali. La facciata risultava dipinta con l’immagine di S. Rocco, della Beata Vergine e con tre armi della Religione di Malta ed aveva un portichetto voltato sostenuto da colonne. I prospetti laterali conservano il ritmo originario, nonostante alcune modifiche settecentesche. Questi prospetti si caratterizzano anche per la presenza degli stemmi della Sacra religione di Malta. A destra della facciata è addossato il piccolo campanile posteriore al 1773. All’interno l’altare in marmo nero con intarsi di marmi policromi, regge la statua della Madonna di Lourdes.