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Verza

verza

Ha qualche cosa di altero e regale la verza, forse il più bel ortaggio dell’inverno. Le sue foglie esterne verde scuro, rigide, increspate e frastagliate, quasi una erbacea corazza a protezione del suo tenero cuore verdolino, ricordano uno di quegli abiti-scultura di Cappucci: sontuosi, intriganti e che suscitano meraviglia.

Crocchiano le foglie quando le si rimuove: suono che sa di inverno, di cucina povera, di mangiare robusto. Cruda, sbollentata o stracotta, la verza è una verdura versatile e non esiste modo in cui non sia buona, come testimoniano molte ricette della cucina lombarda, tra le quali la fa da padrona la “cassoeula”.