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Villa Gromo di Ternengo

Rob.14

La costruzione esisteva già nel 1559, e venne rifatta nel 1679, quando Danese Casati e il Conte Ferdinando Casati, rispettivamente reggente di Milano e suo nipote, diedero alla Villa le attuali sembianze. Si tratta di un tipico edificio del barocco lombardo; chiesetta annessa, portico con dipinti, ricco arredamento e imbarcadero sul Naviglio e grande giardino. Il giardino posto sul retro della villa si estende dal Naviglio sino alla strada per Abbiategrasso. Lungo il corso d’acqua è possibile ammirare una torretta secentesca, nota come ‘La Sirenella’ per una statua che in origine la decorava. La villa è stata tramandata di generazione in generazione all’interno della stessa famiglia sino ad oggi e, dalla morte di Ferdinando Casati, ha più volte cambiato il suo nome perché portata come dote nuziale della figlia primogenita, venendo così unita al patrimonio del marito. Prese così il nome di ‘Gromo di Ternengo’ nel 1884, quando Antonietta Negrotto Cambiaso, discendente dei Casati, sposò Emanuele Gromo Richelmy Conte di Ternengo. La villa può essere affittata per cerimonie, banchetti, eventi.

via Dante Alighieri - Robecco sul NaviglioVisite esterne guidate, info Pro Loco di Robecco sul Naviglio