Utente non Registrato

Chi siamo

Acque di Lombardia

Le finalità del progetto, in chiave regionale,  prevede la realizzazione di interventi funzionali a migliorare la navigazione e la fruibilità delle ‘acque lombarde’: segmento di eccellenza del territorio lombardo.

La ripresa del comparto turistico è stata sostenuta negli ultimi anni soprattutto dal turismo lacuale: il turismo lacuale, infatti, ha trainato le vendite nel comasco (+26,4% rispetto all’estate 2009) e nel bresciano (+22,2%); nei territori dei laghi sono state vendute il 73,8% delle camere in luglio e il 76,1% in agosto.

Si ritiene che le potenzialità inespresse di tutto il comparto ‘acque’ rappresentino un’eccellenza da valorizzare e rilanciare; in Italia la navigazione turistica nelle acque interne appare ancora un settore in espansione, ma di rilievo assai minore rispetto a quanto accade nei Paesi del Centro Europa (Francia, Olanda, Germania), sia per le caratteristiche della domanda che per le reali condizioni della rete fluviale. Da un lato, infatti, tale tipo di turismo è scelto (anche nel territorio italiano) in larghissima maggioranza da stranieri (di lingua tedesca e francese generalmente), e, dall’altro, le acque interne navigabili per diportismo sono presenti praticamente solo nelle regioni settentrionali.

Il presente progetto è volto a promuovere il turismo in Lombardia attraverso il fattore di richiamo ‘acqua’, promuovendo una modalità alternativa e sostenibile per vivere e conoscere la Regione, attraverso le vie d’acqua.

La Lombardia dispone di una estesa rete di fiumi e canali navigabili un tempo utilizzati per il trasporto delle merci e che oggi possono e devono essere adeguatamente utilizzati per il turismo. Infatti, le attrattive naturalistiche e turistiche lungo le idrovie lombarde sono di assoluto rilievo; il turismo è già una realtà nelle aree interessate da fiumi e canali, ma è ora praticato esclusivamente dalle sponde e non direttamente dall’acqua. Si tratta di un patrimonio dal valore inestimabile che rappresenta per definizione un’eccellenza lombarda poiché grazie al tema ‘acqua’ è possibile ripercorrere l’intero territorio lombardo:
- partendo da Milano e seguendo il percorso dei Navigli è possibile farsi un’idea di com’erano le vie d’Acqua all’interno della città. Naviglio Grande, Pavese, Martesana, Paderno e Bereguardo: ognuno ha la sua storia e i suoi paesaggi e si presta a un viaggio di scoperta; il fiume Ticino accompagna il turista dalle Alpi e dal Lago Maggiore fino alla pianura e alle zone di Varese e Pavia;
- Lago di Como: il lago con il maggior sviluppo costiero e il maggior numero di centri abitati serviti dal trasporto di linea su acqua;
- Lago di Garda: offre una varietà di paesaggi celebrati fin dall’antichità e rappresenta una realtà consolidata di richiamo internazionale;
- Itinerario dell’Oglio: conduce ad ammirare le incisioni rupestri della Valcamonica, patrimonio dell’Unesco e la suggestiva parte antica della città di Bergamo e lo splendido Lago d’Iseo;
- Il Mincio, che circonda in modo pittoresco la splendida città di Mantova, forma in questa zona tre laghi e dà origine ad un parco naturale particolarmente adatto ad escursioni in barca;
- Il Po, cuore della natura agricola della Pianura Padana, è una via su cui si incontrano interessanti piccole città, borghi medievali e abbazie ma anche città come Cremona, ricche di storia e tradizioni e di specialità artigianali e manifatturiere.

Uno dei vanti della Pianura Padana sono le idrovie dei Navigli: un patrimonio antico, importante via di comunicazione e di trasporto fin dall’inizio del secolo scorso ( il Naviglio Grande è il canale più vecchio d’Europa, costruito nel 1179) e ricchissimo, che offre al territorio lombardo numerosi vantaggi sul versante turistico, sia quello culturale (legato ai luoghi leonardeschi, alle ville e dimore storiche, all’archeologia industriale) che ambientale (il turismo naturalistico del parco del Ticino e del parco Adda Nord).

Ora i Navigli, persa la loro funzione di vie di comunicazione, soppiantati prima dalle ferrovie e poi dal traffico motorizzato su strada, sono diventate delle opportunità di sviluppo per i territori limitrofi. Da tempo Regione Lombardia si è impegnata per la riqualificazione ed il rilancio dei Navigli quale modalità di trasporto strategica e alternativa per esplorare il territorio lombardo e la stessa città di Milano.

Gli interventi di promozione e  accessibilità delle vie d’acqua dei Navigli rappresentano al contempo la promozione della natura, dell’arte, della tradizione e della cultura dell’area milanese-pavese. Le alzaie, costruite per la trazione animale dei barconi, sono state spesso trasformate in strade intercomunali e piste ciclabili che attraversano angoli incontaminati della pianura lombarda.

Il progetto nello specifico è focalizzato a realizzare servizi e interventi per rendere i Navigli ‘fruibili’ da parte degli utenti in termini di accessibilità, attraverso il recupero funzionale di numerosi approdi, il loro arredo e segnaletica.

Approfondimenti sui progetti sono disponibili nella sezione PIA Navigli (Progetto Integrato d’Area).