Cos'è il Curricolo verticale e orizzontale?

domanda di Gabriele Mazza - - 826 visite

Il curricolo verticale ed orizzontale, insieme alla rubrica di valutazione, costituisce il cuore del POF e PTOF, in quanto fornisce indicazioni sugli apprendimenti e sulle competenze che gli alunni devono conseguire nelle diverse classi dell'Istituto.

Che cosa è il curricolo verticale?

Il curricolo verticale può essere definito come un percorso (formativo) con dei traguardi (pianificati) da raggiungere (nel tempo). Occorrono condizioni concrete per la sua realizzazione: modalità d'utilizzo dei tempi, delle attrezzature, degli spazi, delle risorse umane ed economiche.

Perché si chiama curricolo verticale?

Il curricolo verticale viene anche chiamato “curricolo d'istituto”, perché appunto richiama l'insieme delle attività didattiche che rientrano nell'offerta formativa di ogni istituto – variabile nella misura del 20%, di cui si è parlato. 26 lug 2020

Chi fa il curricolo verticale?

Il curricolo verticale è uno strumento disciplinare e metodologico realizzato dai docenti della Scuola Primaria e Secondaria di primo grado per raggiungere le finalità generali espresse dalle Indicazioni Nazionali che pongono lo studente al centro dell'azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi ...

Che cos'è apprendimento orizzontale?

Lifewide learning: si riferisce alla dimensione orizzontale in quanto fa riferimento a tutti i contesti di vita e rappresenta il superamento dei luoghi deputati all'apprendimento, per cui oltre al contesto formale si tende a valorizzare ogni esperienza di vita (informale e non formale).

Che cos'è il curricolo verticale e orizzontale?

Il curricolo verticale ed orizzontale, insieme alla rubrica di valutazione, costituisce il cuore del POF e PTOF, in quanto fornisce indicazioni sugli apprendimenti e sulle competenze che gli alunni devono conseguire nelle diverse classi dell'Istituto.

Come si struttura un curricolo verticale?

Il curricolo verticale d'istituto si basa su elementi di sviluppo graduale e progressivo delle conoscenze, delle abilità, delle attitudini e disposizioni personali dell'allievo/a, delle competenze. Il concetto di progressione gradualità nello sviluppo delle competenze è ripreso e ripetuto in tutte le discipline.

Che differenza c'è tra programmazione e curricolo?

Mentre la scuola del programma, connessa ad una visione selettiva ed elitaria della cultura si affida sostanzialmente per realizzare apprendimenti significativi alla bontà dell'organizzazione specialistica delle discipline, la scuola del curricolo è consapevole che, nella scuola di tutti, la realizzazione di obiettivi ... 12 dic 2021

Cosa si intende quando si parla di tutoring tra pari?

In ambito scolastico, il tutoring consiste nell'insegnamento reciproco tra pari, compagni di classe o meno, dove uno studente svolge il ruolo di “tutor”, cioè colui che insegna al compagno, che è il “tutee” o tutorato. Si parla allora di Peer Tutoring. 11 mar 2017

A cosa servono le Indicazioni nazionali?

Con le Indicazioni nazionali s'intendono fissare gli obiettivi generali, gli obiettivi di apprendimento e i relativi traguardi per lo sviluppo delle competenze dei bambini e ragazzi per ciascuna disciplina o campo di esperienza.

Chi elabora il curricolo?

“La scuola predispone il Curricolo, all'interno del Piano dell'offerta formativa, nel rispetto delle finalità, dei traguardi di competenza e degli obiettivi di apprendimento posti dalle Indicazioni”. Spetterebbe alle Scuole quindi predisporre un proprio “curricolo”.

Cosa deve contenere un curricolo?

a) gli obiettivi generali del processo formativo; b) gli obiettivi specifici di apprendimento relativi alle competenze degli alunni; c) le discipline e attività costituenti la quota nazionale dei curricoli e il relativo monte ore annuale.

Che cosa contiene il POF?

Il Piano dell'offerta formativa è la carta d'identità della scuola: in esso vengono illustrate le linee distintive dell'istituto, l'ispirazione culturale-pedagogica che lo muove, la progettazione curricolare, extracurricolare, didattica ed organizzativa delle sue attività.

Cosa si intende per apprendimento latente?

Nell'apprendimento latente si utilizzano mappe cognitive o schemi mentali, che sono la rappresentazione mentale dello spazio attraversato. Esse ci aiutano ad orientarci nel mondo circostante attraverso connessioni fra oggetti, significati, fatti e situazioni. Ciò è valido anche per gli esseri umani.

Che cosa sono le competenze trasversali?

Empatia, problem solving, flessibilità, capacità di fare squadra, gestione dei conflitti, comunicazione efficace. Tutte queste caratteristiche, e molte altre, prendono il nome di competenze trasversali, capacità che determinano il modo di relazionarsi di una persona all'interno di un contesto lavorativo o sociale. 20 mag 2021

Che cos'è il curricolo trasversale?

Il “Curricolo trasversale per competenze” nasce dall'esigenza del superamento dei confini disciplinari, rappresenta uno strumento di ricerca flessibile che deve rendere significativo l'apprendimento, pone l'attenzione alla continuità del processo educativo all'interno dell'Istituto, delinea un percorso finalizzato alla ...

Che cos'è il Curricolo della scuola?

curricolo Nella tradizione scolastica, il corso organico di studi, di cui l'ordinamento scolastico prevede la durata complessiva e l'articolazione in anni o periodi di frequenza, il piano delle discipline e i programmi d'insegnamento, gli eventuali esami di ammissione e di licenza, il titolo finale a cui conduce.

Come costruire il Curricolo di scuola?

Per costruire un curricolo è necessario che gli insegnanti compongano un sistema di opportunità educative che consentano agli studenti di interpretare la realtà mediante chiavi che derivano da un lavoro comune: si tratta, partendo dall'acquisizione degli obiettivi contenuti nei profili di uscita e da quelli specifici ...

Quando scatta la continuità didattica?

La recente legge 159/2019 che ha introdotto il vincolo quinquennale di permanenza nella stessa scuola per i docenti che entreranno in ruolo a cominciare dal 2020-2021, estesa, pertanto, anche ai docenti di sostegno assunti in ruolo dal 1° settembre 2020, potrà assicurare la continuità didattica a favore degli alunni .. ... 2 dic 2021

Quali sono i traguardi per lo sviluppo delle competenze?

I traguardi per lo sviluppo delle competenze rappresentano dei riferimenti ineludibili per gli insegnanti, indicano piste culturali e didattiche da percorrere e aiutano a finalizzare l'azione educativa allo sviluppo integrale dell'allievo.

Che differenza c'è tra programmazione e progettazione?

Progettare è da considerare un'attività finalizzata a tracciare un criterio generale di lavoro: è teorizzazione ma anche indicazione, di massima, sul come procedere. Programmare, invece, vuol dire chiedere all'operatore di considerare tutte le variabili presenti a livello locale. 1 set 2017

Che cosa si intende per programmazione didattica?

Definizione di programmazione didattica La programmazione didattica è una serie di operazioni che l'insegnante o gli insegnanti compiono per organizzare il loro lavoro didattico in un tempo definito, all'interno della scuola in cui operano.

Cosa significa attività curricolare?

Si tratta di attività aperte e approfondite che contribuiscono a sviluppare competenze e anche a rendere significativo e piacevole l'apprendimento. Tra queste attività sono inseriti tutti i progetti che la scuola realizza, anche avvalendosi della collaborazione di esperti.

Cos'è il problem solving a scuola?

Il problem solving può essere definito come un approccio educativo-didattico volto allo sviluppo di strategie e abilità di soluzione di problemi su tre piani diversi: psicologico, comportamentale e operativo.

Quali sono le strategie didattiche?

Strategie didattiche = Con il termine “strategie didattiche” (strategie di insegnamento e di apprendimento) intendiamo un insieme di operazioni e di risorse pedagogiche che sono utilizzate, in modo pianificato e all'interno di un contesto pedagogico, per favorire il conseguimento degli obiettivi di apprendimento in ... 14 nov 2018

Cosa vuol dire circle time?

Che cos'è il circle time e quali i suoi benefici. Il tempo del cerchio, o circle time, è un momento particolare della vita scolastica: non più banchi a schiera ma sedie in cerchio; non più valutazione di una prestazione a livello cognitivo, ma ascolto privo di giudizio. 10 lug 2020

A cosa servono le Indicazioni nazionali del 2012?

Le Indicazioni nazionali, emanate nel 2012, sono il documento di riferimento per la progettazione del curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione. Fissano in maniera prescrittiva le finalità e i traguardi che vanno garantiti a tutte le alunne e a tutti gli alunni. 20 feb 2018

Quali sono gli obiettivi specifici?

Gli «obiettivi specifici di apprendimento» (Osa) indicano le conoscenze (il sapere) e le abilità (il saper fare) che tutte le scuole della nazione sono invitate ad organizzare in attività educative e didattiche volte alla concreta e circostanziata promozione delle competenze degli allievi a partire dalle loro capacità.

Quali sono le competenze chiave di cittadinanza?

Risolvere i problemi che si incontrano nella vita e nel lavoro e proporre soluzioni; valutare rischi e opportunità; scegliere tra opzioni diverse; prendere decisioni; agire con flessibilità; progettare e pianificare; conoscere l'ambiente in cui si opera anche in relazione alle proprie risorse.

Dove viene determinato il Curricolo obbligatorio di indirizzo?

Dove si trova il curricolo d'istituto? Ogni Scuola predispone il curricolo all'interno del Piano dell'Offerta Formativa con riferimento al profilo dello studente al termine del primo ciclo di istruzione, ai traguardi per lo sviluppo delle competenze, agli obiettivi di apprendimento specifici per ogni disciplina. 30 dic 2021

Chi ha scritto le Indicazioni nazionali?

Chi ha emanato le Indicazioni nazionali 2012? 89”, firmato dal Ministro Francesco Profumo. 25 dic 2021

Quanti livelli ha il Curricolo?

Per semplicità, circoscrivo l'analisi agli aspetti cognitivi della formazione e, almeno per il momento, mi limito a distinguere due livelli: - il curricolo 1 corrisponde al protoapprendimento e consiste nell'assimilazione di conoscenze e abilità legate ai vari saperi curricolari; - il curricolo 2 corrisponde, invece, . ... 25 nov 2021

Come si costruisce una unità di apprendimento?

Come progettare un'UdA Da dove iniziare. Selezionare contenuti e obiettivi. Individuare i compiti di realtà Organizzare l'UdA in fasi. Selezionare attività e strategie didattiche. Individuare gli strumenti di valutazione e i criteri. Fare un cronoprogramma. Preparare il documento per gli studenti. 24 mar 2021

Quale legge ha introdotto il POF?

Il Piano dell'Offerta Formativa (POF), introdotto con l'art. 3 del DPR 275/99 ed espressione dell'autonomia didattica e organizzativa di ciascuna scuola, è realizzato facendo riferimento alle proprie risorse interne, umane e culturali. 12 gen 2022

Quale legge introduce il POF?

Esattamente vent'anni fa, l'8 marzo del 1999, per effetto dell'autonomia delle istituzioni scolastiche, introdotta dall'art 21 della Legge n. 59 del 1997, veniva varato il DPR 275 che, ai sensi dell'art 3 prevedeva la storica conquista per le scuole italiane del Piano dell'Offerta Formativa (POF). 10 mar 2019

Chi fa parte del PTOF?

“Il piano è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola … definiti dal dirigente scolastico. Il piano è approvato dal consiglio d'istituto.

Chi parla dell'apprendimento latente?

Tolman, Edward Chace - Apprendimento latente.

Quali sono i tipi di apprendimento?

Tipi di apprendimento: cognitivo, sociale, etologico.

Quanti e quali sono i modi di rappresentazione del sapere secondo Bruner?

Rappresentazione operativa: rappresento il mondo attraverso azioni. Il pensiero ha una struttura operativa, quindi una successione di azioni. Rappresentazione iconica: rappresento il mondo attraverso immagini e simboli concreti. ... Rappresentazione simbolica: rappresento il mondo attraverso un codice convenzione astratto. 10 feb 2021

Quali tre competenze sono esempi di competenze trasversali?

Comunicazione efficace, empatia, flessibilità, problem solving, capacità di fare squadra e di riuscire a gestire i conflitti: ecco alcune competenze trasversali che, una volta acquisite, sono applicabili in ogni momento che riteniamo necessario. 16 dic 2021

Quali sono le competenze trasversali del docente?

Queste competenze sono la capacità di interagire e lavorare con gli altri, capacità di risoluzione di problemi, creatività, pensiero critico, consapevolezza, resilienza e capacità di individuare le forme di orientamento e sostegno disponibili per affrontare la complessità e l'incertezza dei cambiamenti,preparandosi ... 10 ott 2019

Quali sono gli obiettivi formativi trasversali?

Condivisione di scelte e decisioni. Conoscenza e rispetto delle regole della convivenza scolastica. Consapevolezza delle situazioni di conflitto, cause e conseguenze. ... Senso di responsabilità(conoscenza dei propri diritti e doveri).

Come sviluppare le competenze trasversali?

I 5 segreti per sviluppare le competenze trasversali Predisponiti al cambiamento. ... Individua le competenze trasversali utili. ... Analizza le soft skill in tuo possesso. ... Sviluppa le tue competenze con la pratica. ... Datti tempo. 19 nov 2020

Che cosa si intende per curricolo verticale?

Il curricolo verticale può essere definito come un percorso (formativo) con dei traguardi (pianificati) da raggiungere (nel tempo). Occorrono condizioni concrete per la sua realizzazione: modalità d'utilizzo dei tempi, delle attrezzature, degli spazi, delle risorse umane ed economiche.

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